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Strumenti: cosa stai comprando davvero
Prima del rendimento atteso viene il funzionamento. Ogni strumento ha una struttura, un profilo di costo e un profilo di rischio propri.
Azioni
Quote di capitale di una società. Il risultato dipende dall'andamento del titolo, dalla valuta di denominazione e dai costi applicati alla negoziazione.
ETF
Fondi negoziati in borsa che replicano un indice o una categoria. Distribuiscono l'esposizione, ma non eliminano il rischio di mercato.
CFD
Contratti derivati sulla differenza di prezzo, senza possesso del sottostante. Possono prevedere leva e costi di mantenimento nel tempo.
Portafogli tematici
Insiemi di strumenti raggruppati per tema o criterio. La varietà nominale non coincide sempre con una diversificazione sostanziale.
Azioni frazionate
Acquisto per importo anziché per numero di azioni. Cambia l'accessibilità, non la natura del rischio del titolo.
Ordini e strumenti operativi
Stop loss, take profit e ordini condizionati definiscono livelli in anticipo, senza garantire un prezzo di esecuzione.
Possesso e derivati
Due famiglie da non confondere
Acquistare un'azione o un ETF, quando la modalità di esecuzione prevede il possesso del sottostante, significa detenere lo strumento. Il risultato dipende dal suo andamento, dalla valuta e dai costi applicati.
Un CFD non comporta il possesso: è un contratto il cui risultato dipende dalla differenza di prezzo. Può prevedere leva, margine, costi di mantenimento e la possibilità di chiusura automatica della posizione.
La distinzione non è formale: cambia il profilo di rischio, il ruolo del tempo e la struttura dei costi.
Approfondimenti