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Strumenti: cosa stai comprando davvero

Prima del rendimento atteso viene il funzionamento. Ogni strumento ha una struttura, un profilo di costo e un profilo di rischio propri.

01

Azioni

Quote di capitale di una società. Il risultato dipende dall'andamento del titolo, dalla valuta di denominazione e dai costi applicati alla negoziazione.

02

ETF

Fondi negoziati in borsa che replicano un indice o una categoria. Distribuiscono l'esposizione, ma non eliminano il rischio di mercato.

03

CFD

Contratti derivati sulla differenza di prezzo, senza possesso del sottostante. Possono prevedere leva e costi di mantenimento nel tempo.

04

Portafogli tematici

Insiemi di strumenti raggruppati per tema o criterio. La varietà nominale non coincide sempre con una diversificazione sostanziale.

05

Azioni frazionate

Acquisto per importo anziché per numero di azioni. Cambia l'accessibilità, non la natura del rischio del titolo.

06

Ordini e strumenti operativi

Stop loss, take profit e ordini condizionati definiscono livelli in anticipo, senza garantire un prezzo di esecuzione.

Possesso e derivati

Due famiglie da non confondere

Acquistare un'azione o un ETF, quando la modalità di esecuzione prevede il possesso del sottostante, significa detenere lo strumento. Il risultato dipende dal suo andamento, dalla valuta e dai costi applicati.

Un CFD non comporta il possesso: è un contratto il cui risultato dipende dalla differenza di prezzo. Può prevedere leva, margine, costi di mantenimento e la possibilità di chiusura automatica della posizione.

La distinzione non è formale: cambia il profilo di rischio, il ruolo del tempo e la struttura dei costi.

Approfondimenti

Guide collegate

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